Spin off Autogrill - World Duty Free

a cura di G.Borsi, ottobre 2013

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Dal primo ottobre ha avuto effetto l'operazione di scissione parziale proporzionale mediante la quale Autogrill ha trasferito il business Travel Retail Duty Free a World Duty Free Spa.
L'operazione consiste nella scissione parziale proporzionale di Autogrill a favore di WDF, società preesistente, non quotata, il cui capitale sociale, alla data del progetto di scissione, è interamente posseduto da Autogrill.
Praticamente dal 1° ottobre l'azionista Autogrill si è trovato in portafoglio, per ogni azione Autogrill in suo possesso alla sera del 30 settembre 2013, un'azione World Duty Free Spa.
Lo stesso giorno sono state avviate le negoziazioni delle azioni ordinarie di World Duty Free S.p.A. sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

La scissione ha uno scopo prevalentemente industriale.
La creazione di due distinti gruppi, focalizzati nei rispettivi settori di attività Food & Beverage e Travel Retail & Duty Free, permetterà a ciascuno di essi di meglio perseguire le proprie strategie di sviluppo e di migliorare i propri risultati, facendo leva sui rispettivi punti di forza.
Inoltre, la separazione dei due settori potrebbe consentire ai mercati finanziari una maggiore comprensione e, conseguentemente, una valutazione autonoma delle differenti strategie, nonché agevolare eventuali operazioni di aggregazione industriale nei rispettivi mercati di riferimento.

Per effetto della scissione il patrimonio netto di Autogrill si ridurrà di circa 428 mln di euro, pari al valore di carico al 31.12 2013 della partecipazione in WDFU SAU, società che controlla WDF e che Autogrill trasferirà in WDF; il numero delle azioni in circolazione delle due società sarà il medesimo, ma Autogrill avrà un patrimonio netto rettificato al 31.12.2012 pari a oltre 257 mln di euro, mentre WDF avrà un patrimonio netto di oltre 428 mln di euro.
Considerato però che prima della data di efficacia della scissione WDFG SAU ha distribuito un dividendo straordinario di 220 mln di euro, il patrimonio netto delle due società alla data di scissione sarà di circa 470 mln di euro per Autogrill (la capitalizzazione è oggi pari a otre 1,5 miliardi di euro, circa 3 volte il patrimonio netto) e di 428 mln di euro per WDF (la capitalizzazione è oggi pari a circa 2 miliardi di euro, pari a circa 5 volte il patrimonio netto).
Per effetto dell'operazione la WDF, anziché essere controllata interamente da Autogrill, avrà una composizione dell'azionario, in partenza, identica ad Autogrill; vedrà quindi come azionista di riferimento la società Schematrentaquattro Srl, facente capo alla Edizione Srl della famiglia Benetton per una quota del 59,283% e con circa un 40% di flottante in mano al mercato.

In base all'esperienza del passato, relativa agli ultimi spin off, vedendo il comportamento di titoli come Fiat e Fiat Industrial, Pirelli e Prelios, Delonghi e Delclima, mi sento di affermare che operazioni di questo tipo creano valore per l'azionista (non a caso anche la somma delle quotazioni dei due titoli Autogrill e WDF è molto più alta della quotazione espressa dal titolo ante scissione). Difficile invece prevedere quale dei due titoli il mercato premierà: solitamente viene premiato il titolo che è in grado di produrre più utili indipendentemente dai suoi multipli sul patrimonio netto; non a caso il mercato in passato ha premiato Fiat Industrial, Pirelli e Delonghi a discapito delle più patrimonializzate (sulla carta) Fiat, Prelios e DelClima.

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