Aumento di capitale CHL 2014

a cura di G.Borsi, febbraio 2014

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La società ha deliberato un aumento di capitale al servizio dell'emissione di un prestito obbligazionario convertibile e ha stabilito di offrire ai propri azionisti le obbligazioni, dal valore nominale di 0,50€ e dalla cedola annua fissa del 6% lordo, nel rapporto di 1 Obbligazione Convertibile ogni 11 azioni CHL possedute.

Quindi verranno emesse un massimo di 20.455.019 Obbligazioni Convertibili del valore nominale di 0,50€ ciascuna, costituenti il Prestito "CHL 6,00% 2014 -2018 convertibile".

I diritti di opzione saranno negoziabili in Borsa dal 24 febbraio al 14 marzo 2014, estremi compresi, e il possessore dei diritti avrà tempo sino al 21 marzo 2014 per esercitarli, sottoscrivendo le obbligazioni.

I principali azionisti, Federigo Franchi e Fernando Franchi, si sono impegnati non solo a sottoscrivere le proprie quote (24%), mediante compensazione di crediti esistenti derivanti da finanziamenti a soci, ma anche a convertire le obbligazioni in azioni secondo il regolamento del prestito. Inoltre hanno dato garanzia di sottoscrivere altre obbligazioni convertibili per un ammontare di 1,3 mln di euro (circa il 13% del prestito) qualora queste risultassero non sottoscritte al termine del periodo di offerta e della successiva asta dei diritti inoptati.

Particolarmente interessanti sono le modalità di rimborso del prestito, una novità assoluta rispetto alle emissioni di obbligazioni convertibili degli ultimi 10 anni; infatti il prestito avrà come scadenza il 30 giugno 2018, ma sarà rimborsato in 5 rate posticipate a decorrere dal 30 giugno 2014, e in particolare:
  • 20% del valore nominale di emissione, pari a 0,10€ per ciascuna obbligazione, il 30 giugno 2014 (prima data di rimborso)
  • 20% del valore nominale di emissione, pari a 0,10€ per ciascuna obbligazione, il 30 giugno 2015 (seconda data di rimborso)
  • 20% del valore nominale di emissione, pari a 0,10€ per ciascuna obbligazione, il 30 giugno 2016 (terza data di rimborso)
  • 20% del valore nominale di emissione, pari a 0,10€ per ciascuna obbligazione, il 30 giugno 2017 (quarta data di rimborso)
  • 20% del valore nominale di emissione, pari a 0,10€ per ciascuna obbligazione, il 30 giugno 2018 (quinta data di rimborso).
Dato che il primo rimborso è previsto a pochi mesi di distanza dall'emissione, la prima cedola del 30 giugno 2014 (6% annuo) sarà pari al 1,66% del capitale nominale dell'obbligazione. Negli anni successivi la cedola verrà pagata sul capitale nominale residuo dopo il rimborso parziale, quindi il secondo anno la cedola sarà del 6%, ma su un nominale che da 0.50€ sarà calato a 0.40€ in seguito al rimborso parziale, e così via.

Ogni anno, nel periodo che va dal 1° al 22 giugno compresi, l'obbligazionista avrà diritto a convertire le proprie obbligazioni in azioni: il prezzo di conversione che verrà determinato nel periodo di rilevazione (maggio di ogni anno) avrà uno sconto del 20% sulle quotazioni del titolo, ma non potrà essere inferiore al prezzo nominale delle azioni CHL (0,02€).

Per esempio, se a maggio 2014 l'azione quotasse 0,04€, ossia un 20% in meno di adesso, il possessore dell'obbligazione convertibile avrebbe la facoltà di convertire le proprie obbligazioni a 0,032€, beneficiando quindi dello sconto sulle quotazioni del titolo. Solo se il titolo dovesse aver perso oltre il 50% del proprio valore e a maggio quotasse intorno a 0.02€ il sottoscrittore dell'obbligazione convertibile non avrebbe alcun interesse a sottoscrivere le azioni, in quanto dovrebbe pagare il prezzo minimo di conversione pari al prezzo nominale delle azioni CHL (0,02€), senza fruire di alcuno sconto.

Milano, 21 Feb 2014 - 18:00
Borsa Italiana comunica i prezzi di riferimento rettificati e i K di rettifica efficaci dal 24/02/2014:

Codice
Descrizione
Prezzo di Riferimento Rettificato
Prezzo Last Rettificato
Prezzo Ufficiale Rettificato
Coefficiente K
CHL
CHL
0.0526
0.0526
0.0522
1
CHLAXO
CHL AZXOBCV
0.0100
-
-
-

Come i più esperti possono notare subito a colpo d'occhio, i prezzi di riferimento calcolati da Borsa Italiana e riportati nella tabella sono completamente sbagliati, perché non mantengono l'equivalenza finanziaria: se io avessi comprato venerdì il titolo, che ha chiuso a 0.0526€, lunedì mattina non potrei trovarmi in portafoglio titolo + diritto valorizzati 0.0626€; è fin troppo evidente che Borsa Italiana avrebbe dovuto fissare per i due titoli dei valori la cui somma fosse pari al prezzo di riferimento dell'azione di venerdì sera.
Personalmente, considerando il vantaggio offerto dalla convertibile di poter sottoscrivere le azioni con uno sconto del 20%, ritengo che i giusti prezzi rettificati del diritto e dell'azione possano situarsi intorno a 0.005€ e 0.0476€ rispettivamente.

Questa la tabella che ho elaborato unicamente per determinare quanto mi costa l'obbligazione ai vari prezzi del diritto:

COSTO DEL DIRITTO
COSTO DELL'OBBLIGAZIONE
0.001
102.2
0.002
104.4
0.005
111.00
0.010
122.00

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