Aumento di capitale Isagro

a cura di G.Borsi, aprile 2014

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Isagro è una società a capo di un Gruppo attivo sul mercato nazionale e internazionale, il cui core business è nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione, su scala mondiale, di Agrofarmaci di proprietà.
Inoltre il Gruppo si occupa della distribuzione diretta di Prodotti di proprietà e di Prodotti di terzi in Spagna, Colombia, India e, in misura più limitata, negli Stati Uniti d’America.

L'Offerta ha per oggetto un massimo di n. 7.000.000 azioni ordinarie aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione e un massimo di n. 14.175.000 azioni di categoria speciale denominate "azioni sviluppo", tutte prive di valore nominale e aventi godimento regolare, rivenienti dall'aumento del capitale sociale scindibile e a pagamento deliberato dall'Assemblea straordinaria degli azionisti in data 7 aprile 2014, da offrirsi in opzione agli azionisti di Isagro.

Le azioni sono offerte al prezzo di Euro 1,37 ciascuna (di cui Euro 1,02 a titolo di sovrapprezzo), per un ammontare pari quindi a un controvalore complessivo massimo di Euro 29.009.750.
I due tipi di azioni sono offerti congiuntamente in opzione agli azionisti in pacchetti inscindibili, composti ciascuno da n. 40 azioni ordinarie e da n. 81 azioni "sviluppo", nel rapporto di n.1 pacchetto inscindibile per ogni n. 100 azioni ordinarie possedute.

Le azioni ordinarie, secondo quanto previsto dall'articolo 2.4.1 del Regolamento di Borsa, accederanno automaticamente ala negoziazione presso il Mercato Telematico Azionario, segmento STAR, al pari di quelle attualmente in circolazione. Quanto alle azioni "sviluppo", Borsa Italiana S.p.A., con provvedimento n. 7868 dell'11 aprile 2014, ne ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR, con data di inizio delle negoziazioni che sarà stabilita ai sensi dell’articolo 2.4.4, comma 6, del Regolamento di Borsa, previa verifica della loro sufficiente diffusione a seguito dell'Offerta in Opzione.

Calendario dell'operazione

Il periodo di adesione all'Offerta in Opzione decorre dal 22 aprile al 13 maggio 2014, estremi inclusi.
I Diritti di Opzione saranno negoziabili in Borsa dal giorno 22 aprile al 6 maggio 2014, estremi inclusi, e dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, entro il 13 maggio 2014.

Caratteristiche delle azioni "sviluppo"

Le azioni "sviluppo" sono prive di diritto di voto, ma possono essere convertite automaticamente in azioni ordinarie, nel rapporto di uno a uno, nel caso in cui Piemme, che attualmente è posta al vertice della catena di controllo di Isagro, dovesse ridurre, direttamente o indirettamente, la sua partecipazione al di sotto della soglia del 50%, ovvero nel caso in cui dovesse sorgere, in capo ad una o più persone, un obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto, alla quale i possessori di Azioni Sviluppo potranno quindi aderire a seguito della conversione delle loro azioni in azioni ordinarie con diritto di voto.

Le azioni "sviluppo" godono di un privilegio nella ripartizione degli utili di cui l'Assemblea deliberi la distribuzione: ai sensi dell'articolo 24 dello Statuto, essi sono ripartiti tra le azioni ordinarie e le "sviluppo" in modo che a ciascuna azione "sviluppo" spetti un dividendo complessivo maggiorato, rispetto a quello delle azioni ordinarie, del 20%.

Impegni di sottoscrizione

In data 14 aprile 2014, Holdisa S.r.l., che controlla Isagro con il 54,70% del capitale sociale, ha comunicato il proprio impegno irrevocabile a sottoscrivere la quota di propria pertinenza dell'Aumento di Capitale, fino a concorrenza dell’importo complessivo di Euro 15,9 milioni circa, utilizzando le risorse messe a disposizione da BasJes Holding S.r. l.
Non è stato costituito, né è programmato che lo sia in seguito, alcun consorzio di garanzia al fine di assicurare l'integrale sottoscrizione delle azioni oggetto dell'Offerta, che pertanto potrebbe chiudersi per un ammontare inferiore rispetto a quanto previsto.

Dati economici e previsioni

Il patrimonio netto del Gruppo Isagro al 31 dicembre 2013 è sceso, a seguito della perdita di circa 4 mln di euro realizzata nel 2013, a poco più di 65 mln di euro, mentre la capitalizzazione in Borsa è pari a 47 mln.

Sulla base delle assunzioni esposte nel Piano Industriale 2014-2018, l'Emittente prevede di consolidare al termine del 2018, ultimo anno del Piano medesimo, i seguenti valori di ricavi e di risultati (EBITDA):

Valori in milioni di Euro
2014
2015
2016
2017
2018
Ricavi
152,0
170,3
191,0
211,4
232,4
EBITDA
14,8
18,6
24,1
27,9
30,9

I dati previsionali sopra riportati abbracciano un periodo di cinque anni, in coerenza con le tempistiche tipiche del business degli Agrofarmaci, il quale, per società quali l'Emittente basate sulla ricerca innovativa e sullo sviluppo di nuove molecole, prevede time-to-market lunghi, ma in compenso anche prolungati periodi di sfruttamento esclusivo del patrimonio di proprietà.

Milano, 17 Apr 2014 - 17:45
Borsa Italiana comunica i prezzi di riferimento rettificati e i K di rettifica efficaci dal 22/04/2014:

Codice
Descrizione
Prezzo di Riferimento Rettificato
Prezzo Last Rettificato
Prezzo Ufficiale Rettificato
Coefficiente K
ISG
Isagro
1.8990
1.8994
1.9387
0.74779991
ISGAXA
ISAGRO AXA
0.6405
-
-
-

E' molto importante tenere conto che per poter sottoscrivere i diritti di opzione occorre essere in possesso di multipli di 100 diritti: vale a dire che se io possiedo 150 diritti, per forza di cose ne posso utilizzare per la sottoscrizione solo 100.
Chi fosse già in possesso delle azioni dovrà quindi provvedere o a vendere tutti o parte dei suoi diritti per mantenerne in possesso un numero multiplo di 100, oppure a comprarne la quantità minima per arrivare a un multiplo di 100.
Per ogni 100 diritti che si intende sottoscrivere si otterranno 40 azioni Isagro ordinarie e 81 azioni di sviluppo Isagro, che verranno quotate in un secondo momento.
Da un conteggio del prezzo rettificato ho desunto che Borsa Italiana ha considerato le nuove azioni di sviluppo come se valessero quanto le azioni ordinarie attualmente quotate; se voi comprate 1000 diritti a 0.64€ e sottoscrivete 10 pacchetti di 121 azioni ordinarie e di sviluppo a 1,37€, spendete complessivamente 640€ per i diritti e 1658€ per il pacchetto di azioni, cifra che corrisponde a circa 1.90€ per azione, ma si dovrà attendere la quotazione delle nuove azioni di sviluppo per poter affermare che questo conteggio è corretto.
E' dunque inutile fare troppo affidamento sulla tabella delle parità matematiche del diritto che io riporto qui sotto, costruita sulla base dei conti di Borsa Italiana il cui limite ho appena spiegato.

VALORE DIRITTO
COSTO AZIONE
AZIONE PIENA
ZERO
1.37
1.37
0.121
1.47
1.591
0.242
1.57
1.812
0.363
1.67
2.033
0.484
1.77
2.254
0.605
1.87
2.475

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