Aumento di capitale Trevi Finanziaria

a cura di G.Borsi, ottobre 2014

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IL Gruppo Trevi nasce nel 1957 grazie alla famiglia Trevisani, da cui la Società prende il nome.
Negli anni si è via via ingrandita e internazionalizzata, acquisendo commesse per importanti lavori in tutto il mondo. Oggi è in grado di progettare e realizzare qualsiasi opera di ingegneria del sottosuolo, offrendo servizi e tecnologia innovativi.

Caratteristiche dell'operazione

Al fine di riequilibrare la situazione economica e finanziare la crescita della Società, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di emettere un massimo di 94.588.965 azioni ordinarie, con le stesse caratteristiche, compreso il godimento, delle azioni della Società in circolazione, da offrire in opzione ai vecchi azionisti in ragione di 27 nuove ogni 20 vecchie possedute, al prezzo unitario di 2,10 €, per un importo complessivo massimo dell'Offerta in Opzione di Euro 198.636.826,50.
Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni è stato determinato, tra l'altro, applicando uno sconto del 34,47% sul prezzo teorico ex diritto (c.d. Theoretical Ex Right Price - TERP) delle azioni della Società, calcolato sulla base del prezzo di chiusura della seduta di giovedì 16 ottobre 2014 di Borsa Italiana, pari ad Euro 4,696.

I diritti di opzione saranno trattati in Borsa dal 20 al 31 ottobre 2014 compreso e saranno esercitabili dal 20 ottobre al 6 novembre 2014 compreso.

Dati economici

Trevi è operativa in tutto il mondo con un ottimo portafoglio ordini (cresciuto nel primo semestre a 1037 mln di euro), ha una marginalità stabile rispetto al 2013 e prevede una posizione finanziaria migliore a fine anno, grazie anche alla consegna di molti impianti.
Nel semestre i ricavi sono ammontati a 558 mln, con un Ebitda di 65 mln e un utile lordo di 17 mln.
Il patrimonio netto è pari a 399 mln di euro e i debiti finanziari ammontano a circa 534 mln, ma con l'aumento di capitale di 200 mln la situazione dovrebbe ribaltarsi, in quanto il patrimonio netto crescerà a quasi 600 mln di euro, mentre i debiti finanziari si ridurranno a 334 mln, senza contare i benefici relativi alla consegna degli impianti e il conseguente saldo.

Principali azionisti e impegni di sottoscrizione

Trevi Holding possiede il 49% del capitale e alcuni grossi fondi ne possiedono press’a poco un altro 23%; inoltre il socio fondatore Davide Trevisani detiene un 1,75% a livello personale.
Il flottante è dunque limitato al 26.78%.

Il Fondo Strategico Italiano e FSI Investimenti, da un lato, e Trevi Holding SE e Davide Trevisani dall'altro hanno assunto impegni irrevocabili e incondizionati a sottoscrivere, successivamente al trasferimento nel corso dell'Offerta di parte dei diritti di opzione da Trevi Holding SE e Davide Trevisani a Fondo Strategico Italiano e FSI Investimenti, una quota complessivamente pari a circa il 50,6% dell'aumento di capitale, per un importo massimo complessivo pari a circa Euro 100,6 milioni. In particolare, Fondo Strategico Italiano si è impegnato a sottoscrivere, direttamente e indirettamente, circa 27,8 milioni di azioni, per una quota pari al 29,4% dell'aumento di capitale, Trevi Holding SE circa 19,5 milioni, per una quota pari al 20,6%, e Davide Trevisani circa 600.000, per una quota pari allo 0,7%.
E’ chiaro che post aumento FSI entrerà con oltre il 15% del capitale nell’azionariato, mentre la quota di Trevi Holding si ridurrà più o meno della stessa entità.
Non si sa ancora che cosa hanno deciso di fare i 3 fondi in capo a Oppenheimer, Polaris e Citigroup con il loro circa 22%.

Destinazione dei proventi

Oltre il 50% dei proventi sarà destinato a finanziare acquisizioni e progetti di sviluppo, mentre la restante parte sarà usata per rafforzare la struttura patrimoniale del gruppo, così da consentirgli di acquisire anche quelle commesse più impegnative che attualmente la società non sarebbe in grado di accettare, non per mancanza di competenze tecniche, ma unicamente per quell'insufficienza patrimoniale cui l'aumento di capitale mira appunto a porre rimedio.



Milano, 17 Ott 2014 - 18:00
Borsa Italiana comunica i prezzi rettificati e i K di rettifica efficaci dal 20/10/2014:

Codice
Descrizione
Prezzo di Riferimento Rettificato
Prezzo Last Rettificato
Prezzo Ufficiale Rettificato
Coefficiente K
TFI
TREVI FIN INDUSTRIALE
3.2360
3.2353
3.2065
0.67854848
TFIAXA
TREVI FIN INDUSTRIALE AXA
1.5330
-
-
-

Questa la tabella delle parità matematiche del diritto:

PREZZO DEL DIRITTO
COSTO DELL'AZIONE
AZIONE PIENA
ZERO
2,10
2,10
0,27
2,30
2,57
0,54
2,50
3,04
0,81
2,70
3,51
1,08
2,90
3,98
1,35
3,10
4,45

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