Aumento di capitale Banca Pop. Emilia Romagna

a cura di G. Borsi, gennaio 2010

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, in data 3 dicembre 2009, di dare corso all'emissione di un prestito obbligazionario, convertibile e subordinato, dell'ammontare massimo di euro 250 mln.
Il rafforzamento patrimoniale consentirà alla Banca di accrescere la propria capacità di erogare credito alle imprese e di confermare così il forte legame con il territorio in cui tradizionalmente opera.

Lo stacco del diritto si avrà il 1° febbraio 2010 , data dalla quale le azioni e le obbligazioni convertibili subordinate ora in circolazione saranno quotate "ex diritto d'opzione".

L'assegnazione dei diritti di opzione avverrà nel seguente modo:

a) ai soci azionisti sarà assegnato un diritto di opzione per ogni azione posseduta;
b) ai portatori del prestito convertibile subordinato quotato 3,70% 2006/2012 sarà assegnato un diritto di opzione per ogni obbligazione detenuta;
c) ai portatori del prestito convertibile subordinato 3,75% 2005/2010 e del prestito convertibile subordinato 2,75% 2001/2013 (non quotati), in virtù del rapporto di conversione in vigore, saranno assegnati 3 diritti di opzione per ogni obbligazione detenuta.

L'offerta è di un'obbligazione ogni 11 diritti posseduti a un prezzo di euro 10 cadauna. I diritti sono negoziabili dal 1/2/2010 al 26/02/2010 incluso.

Le caratteristiche principali della nuova emissione sono:

1) Durata del prestito: dal 5 marzo 2010 al 5 marzo 2015.
2) Valore nominale unitario pari a euro 10.
3) Prezzo di emissione alla pari.
4) Tasso di interesse nella misura del 4% annuo lordo.
5) Ogni obbligazione potrà essere convertita in una azione della Banca, in un qualsiasi giorno lavorativo bancario a decorrere dal 5 settembre 2011 e fino al quinto giorno lavorativo bancario che precede la data di scadenza.
6) La Banca si è riservata la facoltà, decorsi almeno 18 mesi dalla data di emissione del prestito e fino alla data che cade 48 mesi dopo la data di emissione (non prima dunque del 5 settembre 2011 e sino al 5 marzo 2014) di procedere al riscatto delle obbligazioni in circolazione mediante il pagamento di una somma in denaro, ovvero la consegna di azioni BPER, ovvero ancora mediante consegna di azioni BPER e di denaro. Il valore complessivo non potrà comunque essere inferiore al valore nominale delle obbligazioni sottoscritte.
7) La Banca, infine, ha la facoltà, alla scadenza del prestito, di provvedere al rimborso delle obbligazioni non convertite mediante il pagamento di una somma in denaro ovvero la consegna di azioni BPER, ovvero ancora mediante consegna di azioni BPER e di denaro.

In linea di massima (meglio leggere attentamente le pagine 72/73/74/75/76/77/78 del prospetto informativo) , qualora l'Emittente decida il rimborso anticipato del prestito pagherà all'obbligazionista un premio del 10% (sui 10 euro di nominale): se l'azione dovesse valere 12 euro, l'obbligazionista riceverà in contanti (13 euro) o in azioni (1 azione + 1 euro) l'equivalente di 13 euro ; se l'azione dovesse valere 8 euro, l'obbligazionista riceverà in contanti (11 euro) o in azioni (1 azione + 3 euro) l'equivalente di 11 euro.

Borsa Italiana comunica i coefficienti di rettifica efficaci dal 1° febbraio 2010:

Codice
Descrizione
Prezzo di riferimento
Prezzo last
Prezzo ufficiale
Coefficiente K
BPE
BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA
10,5900
10,5900
10,5842
0,98972331
BPE12
BPER 12 CV SUB 3,7%
104,3100
104,3100
104,5890
0,99347553
BPEOC
BANCA POP EMILIA ROMAGNA AXOBCV
0,1099
-
-
-

In base alla valorizzazione del diritto (0,1099), atteso che occorrono 11 diritti per sottoscrivere un'obbligazione a euro 10, di fatto Borsa Italiana ha valorizzato l'obbligazione convertibile 112 circa (ossia oltre l'11% in più del suo valore nominale).


Valore del diritto
Costo dell'obbligazione
0,08
108,8
0,09
109,9
0,1
111
0,11
112,1
0,12
113,2
0,13
114,3
0,14
115,4

PER SAPERNE DI PIU'








ContentRight