Aumento di capitale Cape Live

a cura di G.Borsi, febbraio 2013

L'aumento di capitale verrà offerto in primo luogo agli azionisti e ai detentori del prestito obbligazionario convertibile, attraverso la consueta assegnazione di diritti di opzione.

Tutti i ricavi della sottoscrizione saranno utilizzati per rimborsare gli obbligazionisti. Qualora l'aumento di capitale sottoscritto non fosse sufficiente per l’integrale rimborso, la parte residua delle obbligazioni verrà forzosamente convertita in azioni di Cape Live, nel rapporto di 12 azioni per ogni obbligazione. Al termine dell'operazione, quindi, qualunque sia il risultato dell'aumento di capitale, tutte le obbligazioni verranno estinte mediante rimborso o conversione forzata, o con una combinazione delle due fattispecie.

In caso di mancato esercizio dei diritti di opzione (altamente probabile, considerato il prezzo delle nuove azioni), gli attuali azionisti subirebbero una significativa diluizione della propria partecipazione, in quanto la conversione forzosa del prestito obbligazionario porterà gli attuali obbligazionisti a detenere oltre l’84% del nuovo capitale sociale. La composizione dell'Emittente potrebbe dunque risultarne significativamente modificata.

Caratteristiche dell'operazione

Le azioni verranno offerte in opzione agli attuali azionisti e agli obbligazionisti nel rapporto di 19 azioni nuove ogni 5 azioni vecchie od obbligazioni possedute, al prezzo di 0,0933 € ciascuna.
I diritti di opzione saranno negoziati in Borsa dal 4 al 15 febbraio 2013 compresi.

Considerazioni in merito alla continuità aziendale

Come evidenziato nella relazione sulla gestione al 31 dicembre 2011, gli amministratori di Cape Live nutrono alcune incertezze in merito alle possibilità di sussistenza dell'azienda. L'esercizio si era chiuso in tale data con una perdita consolidata di gruppo pari a € 24,3 milioni, con il risultato di una negatività del patrimonio netto consolidato di gruppo pari a € 11,4 milioni.

Considerazioni personali

Il prezzo del diritto stabilito da Borsa Italiana non ha alcun senso: gli si è attribuito il valore di 0,01 € per non dire che vale zero, nel senso che se le azioni sono offerte a un prezzo di 0,0933 €, con una quotazione ultima pari a 0,073, è ovvio che il diritto avrà valore solo se il prezzo dell’azione dovesse salire sopra quello di emissione delle azioni nuove. Anche una tabella delle parità matematiche sarebbe quindi priva di significato, mentre è opportuna una considerazione: l’operazione è finalizzata a trasformare di fatto il prestito obbligazionario convertibile in azioni, per eliminare l'onere finanziario rappresentato dal pagamento delle cedole; se poi qualche investitore dovesse, per non si sa quale motivo, investire nella società a 0,093 € (quando il titolo vale 0,073), lo farà a tutto beneficio di quegli obbligazionisti che potrebbero vedersi rimborsare a 100 un’obbligazione che oggi vale sul mercato 72.

Milano, 1 Feb - 18:00
Borsa Italiana comunica i prezzi di riferimento rettificati e i K di rettifica efficaci dal 4/2/2013:

Codice
Descrizione
Prezzo di Riferimento Rettificato
Prezzo Last Rettificato
Prezzo Ufficiale Rettificato
Coefficiente K
CL
CAPE LIVE
0.0721
0.0721
0.0715
1
CLAZXA
CAPE LIVE AZXAZ
0.0100
-
-
-
CLCV14
CAPE LIVE CV 5% 2009-2014
72.2000
72.2000
72.2571
1

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